Follow us:
GiuFe | GiuFè e la Poetica della Resurrezione: quando l'arte si sacrifica per rinascere arte
9345
single,single-post,postid-9345,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-child-theme-ver-,qode-theme-ver-2.7,wpb-js-composer js-comp-ver-4.4.4,vc_responsive
 

Blog

wpid-fb_img_1437836615083-1.jpg

GiuF√® e la Poetica della Resurrezione: quando l’arte si sacrifica per rinascere arte

Blog, Eventi, Senza categoria

Si è conclusa la mostra che ha visto protagonisti i gioielli GiuFè e le tele dalle quali sono state estratte le tessere per la loro realizzazione.
Nella splendida cornice del Museo Torre di Ligny a Trapani, le creazioni GiuFè hanno illuminato le sale nei giorni 22, 23 e 24 luglio.

image

Ricamate dall’argento 925 dorato o rodiato,¬†illuminate da cristallized swarowsky e impreziosite con gemme semipreziose,¬† le tessere dei dipinti hanno prima sub√≠to la lacerazione della tela, facendo esperienza della morte, e poi sono risorte sotto altra forma grazie alla nuova forza creativa dell‚Äôartista Giusy Ferrara, artigiana dei gioielli e¬† autrice delle stesse tele.

Anche i dipinti, che dovrebbero testimoniare il dolore della tela lacerata, manifestano invece la gioia del donarsi, come una donna che porta in ventre il suo bambino e poi lo consegna al mondo, rinunciando per sempre a una parte di se stessa e accogliendo la metamorfosi del corpo e dello spirito di donna che si fa anche madre.

image

Tutte le creazioni GiuF√® sono caratterizzate da questa Poetica della Resurrezione, la resurrezione della tela che dopo essere stata dipinta e quindi avere ricevuto vita, subisce la sofferenza della lama che incide tessere di dimensioni e forme differenti che daranno poi vita a collane, anelli, orecchini, bracciali, papillon, cerchietti gioiello…

Ogni ferita alla tela non è facile, così come ha confessato la sessa artista. Intervenire con la lama dopo avere dipinto con amore sulla tela è un gesto distruttivo che provoca dolore. Solo il fine di quel gesto riesce a superare la tentazione di accarezzare la tela, al posto di lacerarla, ovvero la creazione di altra bellezza donata al mondo.

Grazie a procedimenti tutelati da brevetto in quanto unici al mondo e mai prima realizzati, i gioielli GiuF√®¬† sono dei piccoli capolavori d’arte da indossare, unici e irriprtibili in quanto le tele non verranno mai pi√Ļ riprodotte n√®, ovviamente, le tessere dei gioielli.

Ogni dipinto GiuF√® porta i segni di questi interventi. Non sono lacune, spazi mancanti, buchi neri, ma testimonianze dell’amore con il quale la tela si √® donata per dare vita ai suoi “figli”, scelti per essere indossati.
Le tele danno origine a un numero preciso di gioielli, certificato e autenticato, e poi completano il loro compito generatore riposando e mostrando la meraviglia dell’atto d’amore in mostre ed esposizioni in tutto il mondo.

image

Chi sceglie un gioiello GiuF√®,¬†sapr√† quindi che la “tela madre” esister√† sempre e potr√† incontrarla in una di queste esposizioni per dare vita a un incontro d’amore unico e speciale tra il dipinto e il gioiello che si √® quasi scelto di “adottare”.

Perch√© indossare un gioello GiuF√® √® come prendersi cura di una creatura che ci √® stata donata grazie a un atto magico e intenso, pieno di quell’energia rigenerante che solo l’arte, intesa come atto creativo, pu√≤ dare.

Romina E. Cardia